Presentazione |
Presentazione Il percorso artistico inizia con lo studio dell’acquerello e dell’olio che impara inizialmente come autodidatta e poi sotto la guida di alcuni valenti maestri. A Milano, durante gli studi in ingegneria, conosce e apprezza le avanguardie storiche del '900 che lo entusiasmano e lo spingono all'approfondimento di tale arte. A Brescia frequenta successivamente un corso di tecniche pittoriche tenuto da un noto autore locale e affina le proprie capacità sotto la guida di due prestigiosi acquerellisti di Treviso, mantenendo contemporaneamente contatti ed allagando le proprie esperienze con numerosi professionisti. Migliora nel tempo la personale ricerca espressiva in equilibrio tra delicata trasparenza e contrasto espressivo, affina lo studio della tecnica passando così dal tema figurativo a quello astratto. Le opere realizzate incontrano il parere positivo della critica e sono richieste per collezioni private italiane ed estere. I nuovi lavori, frutto di approfonditi studi degli elementi pittorici, lo hanno condotto verso la realizzazione di opere concettualmente più rilevanti. La sua arte è stata in tal modo concepita ed elevata a strumento di conoscenza, di riflessione, di denuncia su situazioni e avvenimenti importanti che accadono e contraddistinguono la nostra epoca filtrati attraverso la propria sensibilità. Il fruitore dell’opera, trovandosi davanti ad essa, sarà costretto, grazie all’uso opportuno di certi cromatismi, alle forme magari indefinite, al segno e alla materia, a tentare di comprendere le intenzionalità dell’artista e verrà così inevitabilmente condotto alla riflessione sul fatto denunciato nell’opera, fine dignitoso e socialmente opportuno di tale espressione artistica. Ricorrendo a linguaggi non figurativi ha compiuto svariati percorsi di ricerca espressiva e sperimentazione tecnica all’interno di un percorso astrattistico, avvertito non più nel suo atteggiamento di figuratività contenutistica secondo una direzione orientata verso la compiacenza decorativa, ma sostenendo la perdita di importanza della forma e acquisendone nella matericità con la quale l'opera finisce per identificarsi. E' alla materia che l'artista si rivolge per presentare temi politici e sociali, indagando le possibilità espressive dell’evolversi in opera d'arte. La sua produzione inizia così a liberarsi finalmente dalle illusioni di una cultura figurativa e lo scopo diviene quello di rendere oggettivamente presente nella realtà la voce interna dell’inconscio. Il segno e la gestualità impressi nella tela, il colore graffiato quasi ferito, più di qualsiasi riferimento rappresentativo, specificano il modo d'essere della nuova condizione artistica: è l'opera che vuole essere realtà indipendente essa stessa, testimone del fare e dell'essere dell'artista. Viene conseguentemente scavalcata in tal modo la perdurante e stantia distinzione tra astratto e figurativo, l’espressione si rivela nei gesti e nelle composizioni cromatiche, energie scaturite dall'interiorità effettuate e legittimate dalla psiche che sancisce e comunica in tal modo le proprie percezioni.
Vorstellung Mein künstlerische Werdegang begann mit dem Studium von Aquarellen und Ölmalereien, die ich mir anfangs selbst, und später unter der Führung tüchtiger Künstler erlernt habe. In Brescia besuchte ich einen Kurs über technische Gemälde der von einem bekannten Künstler geleitet wurde, darauffolgend habe ich meine Fähigkeiten, dank zweier berühmter Aquarellkünstler aus Treviso, sehr verbessert. Dadurch lernte ich mich besser auf meinen Bildern auszudrücken und ich fand das Gleichgewicht zwischen Transparenz und ausdrucksstarkem Kontrast, und beendete danach das Studium darstellender und abstrakter Kunst. Meine Werke bekamen tolle Kritiken und werden für Vernissagen in Italien sowohl auch im Ausland mit großem Interesse nachgefragt.
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